Mettere l’AI al lavoro
i fondamenti e le applicazioni pratiche dell'AI nel lavoro
Sai cos’è l’intelligenza artificiale, ma non dove ti conviene davvero usarla — e come, senza farti male. Questo è il corso che trasforma la curiosità in metodo: dai principi ai casi concreti del tuo settore, quelli dove l’AI fa risparmiare ore vere e quelli dove è meglio lasciarla fuori. Qualunque sia il tuo lavoro. Un corso di intelligenza artificiale per aziende e professionisti, in aula a Trento e in Trentino, Verona, Bolzano e Modena — e nel resto del Nord Italia su richiesta — oppure online.
A chi serve
Ad aziende, enti, professionisti e team di qualunque settore che usano già l’AI — o ci stanno provando — ma senza un metodo, e vogliono smettere di andare a tentativi. Non serve competenza tecnica: serve voglia di portarla nel lavoro reale.
Cosa ti porti a casa
- La matrice delle applicazioni per il tuo settore — dove l’AI conviene (dai dati al customer care, dalla comunicazione all’analisi) e dove invece no.
- La cassetta degli attrezzi giusta — quale strumento per quale compito, senza usarne uno solo per tutto.
- Il prompt come comunicazione strutturata — gli elementi per ottenere output utili e iterare con criterio.
- Un protocollo d’uso dell’AI per la tua organizzazione — regole, workflow e verifica umana, da adottare il giorno dopo il corso.
- Il senso di dove conviene investire — decidere con la testa e con i dati, non per moda.
- Il tempo che torna indietro — l’AI non sostituisce il cuore del tuo lavoro: libera le ore che oggi spendi nelle cose ripetitive, perché tu possa metterle dove conta davvero.
- Usare l’AI in regola — privacy, AI Act, anonimizzazione dei dati e sicurezza: cosa si può fare e cosa no, per non esporre dati e persone.
Programma di massima
- Neuroscienze della percezione: quanto sbagliamo senza accorgercene — e perché l’AI ci somiglia (l’errore percettivo, mente conscia e inconscia)
- Perché proprio ora: il paradosso dell’AI — più lo strumento è potente, più serve metodo per usarlo (l’orchestra e il direttore)
- Cos’è e cosa non è l’AI generativa: cosa può fare (bozze, sintesi, analisi, traduzione, idee) e cosa no (decidere per te, garantire l’accuratezza, conoscere il tuo contesto) — e perché “allucina”
- La psicologia dell’uso: perché ci fidiamo d’istinto di un testo ben scritto (Sistema 1 e 2 di Kahneman) e come attivare il pensiero lento — la pausa dei 30 secondi
- I bias da presidiare: effetto àncora, bias di automazione (“l’ha detto il computer”), bias di conferma — come difendersi
- La matrice delle applicazioni per il tuo settore: dove l’AI fa risparmiare ore vere e dove è meglio lasciarla fuori
- La cassetta degli attrezzi: quale strumento per quale compito (scrivere, cercare con fonti, tradurre, interrogare documenti, fare slide), senza usarne uno per tutto
- Il prompt efficace come comunicazione strutturata: i cinque elementi (contesto, ruolo, compito, formato, vincoli) e l’iterazione consapevole — fino al prompting relazionale, il modo di dialogare con l’AI che ne tira fuori il meglio
- Il workflow combinato: incatenare gli strumenti (ricerca → analisi → scrittura → verifica) e dove la verifica umana non è negoziabile
- Workflow e knowledge base: far lavorare l’AI sui tuoi documenti e ripetere i processi — le basi, e dove conviene davvero
- Il protocollo d’uso dell’AI per l’organizzazione: regole, account ammessi, responsabilità — portare l’AI in casa senza far danni
- Dove conviene investire: leggere il ritorno reale con la testa e con i dati, non per moda
- Usare l’AI in regola: privacy, AI Act, dati e persone — cosa si può fare e cosa no
Bonus inclusi
- Prompt library dei tuoi compiti — una raccolta di prompt-tipo pronti per le attività ricorrenti tipiche del tuo ruolo, da riusare e adattare.
- Mappa degli strumenti AI — quale strumento per quale compito: una bussola aggiornata per orientarti in un panorama che cambia ogni mese.
Come lavoriamo
Niente slide calate dall’alto: si lavora su casi reali e pratici del tuo settore, con spazio per analizzare insieme anche qualche situazione portata dai partecipanti, nei limiti del gruppo. Partiamo dalla psicologia dell’uso — perché ci fidiamo troppo di un testo ben scritto — poi montiamo metodo e strumenti sul lavoro concreto.
Cosa ottieni a ogni fascia di ore
Non è lo stesso corso più lungo: salendo di ore cambia la natura di ciò che impari a fare.
- 4 ore — Inquadri e parti. Fondamenti + la matrice “dove l’AI ti conviene”: esci sapendo da dove cominciare e con i primi usi pronti.
- 8 ore — Applichi. Cassetta degli attrezzi, prompt efficace e workflow sui tuoi compiti reali: l’AI entra nel lavoro di tutti i giorni.
- 16 ore — Sistematizzi. Impari a impostare workflow e basi di conoscenza sui tuoi documenti, a crearti piccole web application usabili direttamente sui tuoi processi e a definire un protocollo d’uso per l’organizzazione: esci capace di metterli in piedi, non solo di usarli.
Non hai solo imparato a usare l’AI: hai imparato a portarla nel lavoro con metodo, e a costruirti gli strumenti per farlo.
Durata e percorso
Tagli da 4 / 8 / 16 ore, in aula o online. Si lavora su casi reali e pratici del tuo settore, con spazio per quelli portati dai partecipanti, nei limiti del gruppo.
L’AI è un’orchestra potente, ma serve un direttore che conosca la musica. Questo corso ti mette la bacchetta in mano.
Preferisci che lo costruiamo noi? Quello che in questo corso impari a fare, possiamo anche realizzarlo per te: un assistente, una base di conoscenza, un'automazione cucita sul tuo lavoro. AI su misura per la tua azienda → · Supporto AI su misura →
Questo corso è un pezzo di un percorso più lungo. Se quello che cerchi non è una competenza in più ma un cambio di passo nel mestiere, c'è l'AI Academy: circa 125 ore, dalla base al saperci lavorare davvero, con un progetto reale su cui lavori fino alla fine. Scopri la AI Academy →
Tienimi il posto.
Indica formato (aula/online), città e durata che preferisci: serve a noi per capire dove e come far partire il gruppo. Non è vincolante — quando un gruppo raggiunge il minimo ti scriviamo con date, sede e costo, e confermi solo allora.
Perché qui non trovi un prezzo. Non stai comprando un posto: stai dicendo che il corso ti interessa — è una manifestazione d'interesse, senza alcun impegno. Il costo si definisce quando il percorso prende forma: dipende dal monte ore, dalla modalità (aula, online, in azienda) e dalla sede — e gioca a tuo favore, perché più cresce il monte ore e più siete, più scende il costo a ora, fino al massimo previsto (un tetto che teniamo vincolante per non perdere la qualità e poter seguire tutti come si deve). I costi ti vengono comunicati alla definizione del corso, e solo allora decidi se confermare. Per questo pre-iscriverti subito conviene a tutti: fai partire prima, e alle condizioni migliori.
E chi si pre-iscrive adesso ha la precedenza. Quando il gruppo si forma, i posti vanno ai pre-iscritti nell'ordine in cui sono arrivati — e ricevi date, sede e costo prima di chiunque altro. Non devi decidere né pagare nulla adesso.
E c'è una strada perché non ti costi nulla. Molte aziende possono finanziare la formazione con i fondi interprofessionali a cui già aderiscono. Insieme a CISL Servizi Trento verifichiamo se rientri e ti togliamo di mezzo tutta la burocrazia. Come funziona →
Preferisci a voce? Parliamone a un Caffè AI · contact@envyda.ai